La differenza tra impianti di pirolisi a lotti e impianti di pirolisi continua

Impianto di pirolisi continua
Continuo e automatico impianto di pirolisi Si tratta di un notevole miglioramento rispetto alle attuali impianti di pirolisi intermittente, sia in Italia che all’estero. L’impianto di pirolisi automatica continua dei materiali plastici permette di realizzare completamente il funzionamento automatico; inoltre, il reattore utilizzato in questo tipo di impianto garantisce una durata più lunga rispetto a quella degli impianti a pirolisi intermittente, che è di circa 5-6 anni.
Le impianti di pirolisi per la gestione dei rifiuti possono sottoporre a pirolisi gomme usate, plastica inutilizzata, olio esausto e gomma di scarto; il risultato è olio greggio e carbonio nero, senza alcun tipo di inquinamento. Se la materia prima utilizzata sono gomme usate, è anche possibile ottenere fili d’acciaio. Tutti questi prodotti sono ampiamente utilizzati in hotel, ristoranti, centri balneari, centrali elettriche, motori e nel settore chimico etc.so Puoi venderli direttamente.
Qual è la differenza tra un impianto di pirolisi a lotti e un impianto di pirolisi continua?

Impianto di pirolisi a lotti e impianto di pirolisi continua
Esistono diversi tipi di impianti per la pirolisi, ma si possono suddividere in tre categorie principali.
1. Continuo: Si introduce il materiale da un lato e si rimuove continuamente il carbonio dall’altro lato
2. Semicontinuo: In questo caso, il reattore viene riempito con la materia prima; dopo aver avviato il processo, il carbonio prodotto viene rimosso senza che il reattore venga raffreddato, e successivamente viene inserita la seconda quantità di materia prima.
3. Tipo batch: In questo caso si inserisce un lotto di materie prime e si avvia il processo di lavorazione. Il processo successivo avverrà dopo il raffreddamento e la rimozione del carbonio.