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Al giorno d’oggi, il riciclaggio della “polluzione nera”, ovvero quella causata dai rifiuti di gomma, e della “polluzione bianca”, ovvero quella derivante dai rifiuti di plastica, rappresenta un problema di portata mondiale. Le persone iniziano a prestare attenzione a questo grave problema; inoltre, i metodi tradizionali di raffinazione non riescono più a tenere il passo con lo sviluppo sociale. Pertanto, coloro che desiderano operare in questo settore fanno bene ad adottare impianti per la pirolisi continua e avanzata dei pneumatici usati. L’impianto di pirolisi di gomme usate, completamente continuo, è in grado di alimentare e scaricare contemporaneamente il nero di carbone, operando in modo continuativo per 24 ore senza interruzioni. Rispetto alle impianti di pirolisi dei pneumatici usati di tipo batch, i lavoratori devono caricare e trattare i pneumatici usati, i materiali plastici e altre materie prime in lotti, aspettando che il reattore si raffreddi e che venga rilasciato il carbono prodotto prima di passare al lotto successivo.
Immagine 3D di un impianto per la pirolisi completa e continua di gomme usate
Qual è il flusso operativo di un impianto per la pirolisi continua di pneumatici inutilizzati?
1. Trattamento preliminare dei pneumatici di scarto
Si utilizza una macchina per estrarre i fili d’acciaio dai pneumatici di scarto. Successivamente, la macchina per tritare le gomme usate sminuzza le gomme di grandi dimensioni in pezzi più piccoli, che vengono poi introdotti nel reattore di pirolisi tramite un alimentatore a vite automatico.
2. Riscaldare il reattore di pirolisi
Riscaldare il reattore di pirolisi utilizzando un sistema di riscaldamento sul fondo; quando la temperatura all’interno del reattore raggiunge un certo livello (circa 200°C), si produce il gas oleoso, il quale successivamente entra nel sistema di condensazione del gas oleoso.
3. Raffreddamento del gas oleoso
Nel primo stadio del sistema di condensazione, le particelle pesanti presenti nel petrolio e nel gas vengono liquefatte in olio pesante attraverso appositi collettori e successivamente immagazzinate direttamente nel serbatoio destinato all’olio pesante. Le particelle di luce presenti nel petrolio gassoso entrano nel condensatore orizzontale, nel condensatore verticale e nella torre di condensazione, per poi essere liquefatte e trasformate in olio leggero, che viene immagazzinato nel serbatoio apposito.
4. Sversamento di nero di carbone
Gli pneumatici di scarto vengono sottoposti a processo di pirolisi, al termine del quale si ottengono gas petrolifero e carbonio nero; quest’ultimo viene poi rimosso automaticamente tramite un elevatore a vite apposito.
5. Riciclaggio dei gas combustibili
Un gas combustibile è un gas petrolifero che non può essere condensato. Il gas verrà purificato e lo zolfo presente verrà rimosso tramite un apposito dispositivo; successivamente verrà utilizzato come combustibile per riscaldare il reattore di pirolisi.
6. Emission
Il fumo emesso durante tutto il processo di pirolisi verrà anch’esso filtrato dal sistema di pulizia del fumo, al fine di rispettare gli standard europei sulle emissioni inquinanti.
Qual è il vantaggio di un impianto per la pirolisi completa di gomme usate, completamente continuo?
1. Completamente automatico e a bassi costi di manodopera
La centrale per la pirolisi continua di gomme usate è controllata da un sistema PLC, dotato di sistemi automatici di alimentazione e scarico; per il funzionamento della stessa sono necessari soltanto 1-2 operai, oppure è sufficiente l’uso di un computer.
2. Pirolisi completa per ottenere un’elevata resa di olio
Le impianti per la pirolisi completa di gomme usate adottano un design a più reattori, che permette una pirolisi completa delle gomme stesse, garantendo così un’elevata produzione di olio.
3. Grande capacità
Grazie anche al sistema di alimentazione e smaltimento continuo, nonché al design unico dei reattori multipli, questa impiantazione per la pirolisi automatica e continua di pneumatici inutilizzati è in grado di trattare almeno 10 tonnellate di pneumatici al giorno, con una capacità massima di fino a 100 tonnellate al giorno.
4. Rotazione interna per un funzionamento continuo
Nel caso di sistemi a rotazione esterna, è necessario sostituire il materiale di sigillatura ogni tre giorni; pertanto non è possibile ottenere un processo effettivamente continuo. Tuttavia, il reattore per la pirolisi continua di gomme usate adotta un metodo di rotazione interna, quindi non è necessario preoccuparsi della tenuta ermetica del sistema di rotazione esterna.
5. Lunga durata di vita utile
Durante il processo di pirolisi continua, il riscaldamento del reattore avviene tramite aria calda indiretta; questo metodo non danneggia eccessivamente il reattore, permettendogli così di mantenere una lunga durata di vita. E poiché il filo d’acciaio rigido viene già rimosso dai pneumatici di scarto prima dei processi di pirolisi, non si verifica alcun danno al reattore.
Dati tecnici relative all’impianto di pirolisi completa di gomme usate completamente continui
| No. | Articolo | Specifiche tecniche | ||||||
| 1 | Model | DY-C-10 | DY-C-20 | DY-C-30 | DY-C-50 | DY-C-60 | DY-C-80 | DY-C-100 |
| 2 | Capacità | 10T/D | 20T/D | 30T/D | 50T/D | 60T/D | 80T/D | 100T/D |
| 3 | Potere | 35Kw | 50Kw | 65Kw | 80Kw | 90Kw | 105Kw | 120Kw |
| 4 | Tipo di lavoro | Continuo | ||||||
| 5 | Progettazione del reattore | Reattori multipli: La quantità e le dimensioni di questi reattori dipendono dalle caratteristiche delle materie prime utilizzate | ||||||
| 6 | In rotazione | Rotazione interna | ||||||
| 7 | Sistema di raffreddamento | Raffreddamento dei rifiuti riciclati | ||||||
| 8 | Materiale del reattore | Laminato per caldaie Q245R/Q345R | ||||||
| 9 | Metodo di riscaldamento | Riscaldamento a aria calda indiretta | ||||||
| 10 | Carburante per il riscaldamento | Olio combustibile/gas | ||||||
| 11 | Materiale grezzo | Gomme usate, plastica, gomma… | ||||||
| 12 | Ok | Olio combustibile, nero di carbone | ||||||
| NO | Nome | Percentuale (%) | Uso |
| 1 | Olio per pneumatici | 40~45 | * Può essere venduto direttamente. |
| * Può essere utilizzato come combustibile. | |||
| 2 | Nero di carbone | 30~35 | * Può essere venduto direttamente. |
| * Può essere trasformato in pellet utilizzabili per il riscaldamento industriale, oppure tramite macchinari appositi può essere convertito in carbonio fine. | |||
| 3 | Filo d’acciaio | 12~15 | * Può essere venduto direttamente. |
| 4 | Sincronizzazione del gas | 5 | * Può essere riciclato come combustibile ausiliario per il riscaldamento |
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